Le muse del gusto

D’ ‘o mare e dd’ ‘e rrose

Written by Gianni Lamagna on Martedì, 05 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

I saggi assaggi

Written by Paola Cerana on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Se Montaigne, geniale filosofo e appassionato scrittore francese del Cinquecento, fosse in vita oggi, sarebbe sicuramente un perfetto “supertaster”.
Apparterrebbe, cioè, a quel venticinque percento di popolazione in grado di percepire odori, aromi e sapori più intensamente della media, distinguendoli in sfumature inafferrabili ai più. Di conseguenza, sarebbe conteso, ammirato e forse anche temuto da chi produce, commercia e consuma olio, vino e prelibatezze affini, come gli analisti sensoriali possono ben immaginare.

Il gioco dell’ostrica

Written by Paola Cerana on Giovedì, 13 Dicembre 2012. Posted in Dicembre 2012, Le muse del gusto

A tavola e a letto con Gian Giacomo Casanova.

Il piacere sessuale è per l’anima ciò che la buona tavola è per lo stomaco.
Quest’associazione gustativa è il leitmotiv sotteso al pensiero e, soprattutto, allo stile di vita dei libertini del XVIII secolo che, in fatto di piaceri, non si facevano mancare nulla. Sesso e cibo: tutto doveva passare attraverso la bocca per soddisfare il corpo e lo spirito. Se possibile prima uno e poi l’altro, altrimenti e ben volentieri, contemporaneamente.

Il pittore dei Macellai

Written by Ludovico Pensato on Mercoledì, 06 Marzo 2013. Posted in Marzo 2013, Le muse del gusto

Nella seconda metà del '500 Bologna, dove vivevano i Carracci, era una realtà sociale ed economica cetuale ancora strettamente scandita dall'organizzazione corporativa di origine medievale. La scelta del mestiere era fortemente vincolata al principio che riservava al figlio la stessa professione del padre.

Il re dei cuochi e la dolce Melba

Written by Paola Cerana on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Chissà quale fascinoso incanto deve avere provato Auguste Escoffier ascoltando la voce della bella Nellie Melba.
Lui, cuoco dei re, re dei cuochi, capriccioso e audace in cucina come nella vita, ha rivoluzionato le abitudini di cucinare e presentare i cibi a tavola, celebrando già alla fine dell’8oo, l’haute cuisine francese in tutto il mondo.
Lei, a nota cantante lirica australiana, con la sua voce vellutata ha inconsapevolmente ispirato al grande cuoco una delle sue più famose ricette, battezzata poi con il suo nome: la “pesca melba”.

L'Academia Barilla e i suoi Menu storici

on Domenica, 23 Dicembre 2012. Posted in Dicembre 2012, Le muse del gusto

"Il Gusto della Cultura

La Biblioteca Gastronomica nasce da un’idea di Academia Barilla: situata a Parma e aperta al pubblico, è accessibile anche online per fornire ai nostri utenti un viaggio nell’editoria alimentare che spazia tra ricettari generali o tematici, la storia e la cultura del cibo. Un percorso in dieci tappe per farti conoscere i tesori conservati nella Biblioteca Gastronomica di Academia Barilla: oltre 10000 volumi a disposizione del pubblico.

La scienza del piacere

Written by Paola Cerana on Giovedì, 13 Dicembre 2012. Posted in Dicembre 2012, Le muse del gusto

L’irresistibile attrazione verso il cibo, l’arte, l’amore

Che cos’hanno in comune i rospi e i macachi, un buon piatto e un bel quadro, il sesso e il cannibalismo, il collezionismo e il voyeurismo, Darwin e Rozin?
Tutte queste cose apparentemente pescate a caso hanno in comune qualcosa di molto attraente, profondo e misterioso: il Piacere.

La Vucciria di Renato Guttuso, il maestro della “natura viva”

Written by Ludovico Pensato on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Mentre si chiude a Roma la più grande antologica di Renato Guttuso mai realizzata (Renato Guttuso. 1912-2012), MenSA Magazine vuole dedicare a questo straordinario capolavoro del Novecento europeo il suo speciale omaggio.

Proust, gli asparagi e l’immortalità dell’anima

Written by Paola Cerana on Mercoledì, 06 Marzo 2013. Posted in Marzo 2013, Le muse del gusto

Sebbene fosse molto malato, Marcel Proust era un uomo di mondo e amava la bella vita.
Quando l’asma gli dava tregua, sgusciava fuori dalla sua stanza ovattata per frequentare quei personaggi che avrebbero preso vita nelle sue toccanti pagine: ricchi signori, intellettuali e nobildonne ma anche da valletti, lacchè e camerieri.

Sguardi di Diamanti

Written by Terry Zanetti on Mercoledì, 06 Marzo 2013. Posted in Marzo 2013, Le muse del gusto

Istantanea

Occhi furbi da cucciolo di cane,
ricciolini di permanente
 come una zia zitella ,
testa d’agnello.
Bello come un gitano  in gita.
La profumata  camicia ad avvolgere
la schiena della mia allegria  
sfiorava  decori di marmore e diamanti.
Ferrara quel giorno era tornata estense,
ricca del nostro sfarzo d’amore,   
addobbata del mio labbro piagato
dai tuoi baci forti.
Ferrara di Diamanti  feroce come noi,
 imbrigliata di passione  
quel giorno e il giorno dopo.
Poi tornammo lontani  
e Ferrara sprofondò nella bassa .
 Nessuno può dire che non fu così.