La vigilia di Natale e Babbo Natale

Written by Rino Pensato on Sabato, 22 Dicembre 2012. Posted in Dicembre 2012, Festa in tavola. Ricorrenze, anniversari, celebrazioni.

'Twas the Night Before Christmas'

Twas the Night Before Christmas

A Visit from St. Nicholas" ("Una visita di San Nicola/Babbo Natale"), nota – per via dell’incipit - anche come 'Twas the Night Before Christmas' ("Era la notte prima di Natale") o come The Night Before Christmas ("La notte prima di Natale"), è una celebre poesia natalizia statunitense” (Wikipedia).

La sua prima pubblicazione, in forma anonima,risale al 1823. Essa fu pubblicata per la prima volta nel 1823 in forma anonima. Fu poi ufficialmente attribuita a Clement Clarke Moore (1779-1863), attribuzione contestata da chi la accredita a Henry Livingstone jr. (1748-1828).

La composizione risulta una tra le più lette al mondo, e soprattutto costituisce in modo consistente a delineare  la  figura del moderno Babbo Natale/Santa Claus. Ad essa si deve in gran parte la concezione che abbiamo di Babbo Natale, dalla metà del XIX secolo ad oggi. L’aspetto fisico, la notte della visita, il mezzo di trasporto, il numero e i nomi delle renne. Essa ha infine contribuito ad associare il popolare portatore di doni alle date del 24-25 dicembre. In tale direzione i versi di Clarke Moore hanno influenzato le idee su Babbo Natale, anche al di fuori degli Stati Uniti, diffondendole nel resto del mondo, non solo in quello di lingua inglese.
Della poesia furono tratti anche adattamenti musicali, che l’hanno trasformata anche in una canzone natalizia.

Clement Clarke Moore (1779-1863)


Clement Clarke Moore (1779-1863)


"Una visita da San Nicola", o "Twas the Night Before Christmas"

'Twas the night before Christmas, when all through the house
not a creature was stirring, not even a mouse.
The stockings were hung by the chimney with care,
in hopes that St. Nicholas soon would be there.

The children were nestled all snug in their beds,
while visions of sugar plums danced in their heads.
And Mama in her 'kerchief, and I in my cap,
had just settled our brains for a long winter's nap.

When out on the roof there arose such a clatter,
I sprang from my bed to see what was the matter.
Away to the window I flew like a flash,
tore open the shutter, and threw up the sash.

The moon on the breast of the new-fallen snow
gave the lustre of midday to objects below,
when, what to my wondering eyes should appear,
but a miniature sleigh and eight tiny reindeer.

With a little old driver, so lively and quick,
I knew in a moment it must be St. Nick.
More rapid than eagles, his courses they came,
and he whistled and shouted and called them by name:

"Now Dasher! Now Dancer!
Now, Prancer and Vixen!
On, Comet! On, Cupid!
On, Donner and Blitzen!
To the top of the porch!
To the top of the wall!
Now dash away! Dash away!
Dash away all!"

Ded Moroz, il Babbo Natale russo, in uno stampo per biscotti in argento, sec. XIX, coll. Terry Zanetti
Ded Moroz, il Babbo Natale russo,
in uno stampo per biscotti in argento, sec. XIX, coll. Terry Zanetti


E’ successo la notte prima di Natale, quando in tutta la casa
non una creatura si muoveva, neanche un topo.
Le calze sono state appese al camino con cura,
nella speranza che San Nicola presto sarebbe arrivato.
I bambini erano tutti immersi nei loro letti accoglienti,
mentre visioni di prugne zuccherose danzavano nelle loro teste.
E la mamma nel suo 'fazzoletto, e io nel mio berretto,
avevamo appena sistemati i nostri cervelli,
per il pisolino di un lungo inverno.
Quando sul tetto sorse un tale frastuono,
Balzai dal letto per vedere cosa stesse succedendo.
Verso la finestra volai come un lampo,
strappò aprire l'otturatore, e gettò la fascia.
La luna sul petto della neve appena caduta,
ha dato il lustro di mezzogiorno per gli oggetti di seguito,
quando, cosa ai miei occhi meravigliati ha dovuto presentarsi,
ma una slitta in miniatura e otto piccole renne.
Con un piccolo vecchio autista, così vivace e veloce,
Seppi in un momento che doveva essere San Nicola.
Più rapide delle aquile, le sue renne sono arrivate,
e lui fischiò e urlò, e li ha chiamati per nome:
"Ora Dasher! Ora Dancer!
Ora, Prancer e Vixen!
On, Comet! Su, Cupido!
Su, Donner e Blitzen!
Per la parte superiore del portico!
Per la parte superiore del muro!
Ora Dash via! Dash via!
Dash via tutti!

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