Febbraio 2013

Angela Siena Pensato

Written by Peppe Ricci on Venerdì, 22 Febbraio 2013. Posted in Storie di chef senza stelle, Febbraio 2013

Il numero di febbraio di MenSA Magazine del 2009 si apriva con un editoriale del Direttore intitolato I lampascioni di Angela: una rivelazione sulla via di... Foggia, un toccante e bellissimo omaggio, in parte autobiografico, a Angela Siena Pensato in occasione della sua scomparsa.

Autori magri e libri grassi (e viceversa)

Written by Rino Pensato on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, La MenSolA dei libri

La rubrica delle non-recensioni. Non abbiamo abbastanza sponsor per pagare un recensore di professione. Pertanto, in questo spazio troverete brevi segnalazioni di libri che ci son piaciuti, vecchi e nuovi, sempre accompagnati da brani o brandelli tratti da quei libri, troverete segnalazioni di riviste o di cose che abbiamo letto o visto su riviste, e troverete infine, segnalazioni di “sviste”, di quelle che non possono essere passate sotto silenzio, scovate in riviste e in libri e, nuovi e usati. Patti chiari, amicizia lunga, usare una frase fatta, cosa esecrabile, secondo la regola n. 3 del Come scrivere bene di Ukmberto Eco: “Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata”.

D’ ‘o mare e dd’ ‘e rrose

Written by Gianni Lamagna on Martedì, 05 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Giacomo Leopardi tra impudichi sorbetti e asini fascisti (o fascisti asini)

Written by Massimo Gatta on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Bibliofilia del gusto

Chissà se Giacomo Leopardi conosceva il De’ sorbetti, saggio medico fisico del dottor Filippo Baldini, pubblicato a Napoli nel 1775, volume al quale andava aggiunta la seconda parte De’ bagni freddi con una appendice sui bagni d’acqua marina, dello stesso autore; oppure, riguardo al caffè, il celebre saggio di Vincenzo Corrado, Trattato istorico del caffè (Napoli, Saverio Giordano, 1820). Poteva quanto meno aver sentito parlare del libro del Baldini, vivendo a Napoli dal 2 ottobre del 1833, giuntovi insieme all’amico Antonio Ranieri; probabile l’avesse addirittura nella sterminata biblioteca paterna di Recanati.

Gli intellettuali in cucina

Written by Piero Meldini on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, La pagina di Piero Meldini

Supponete che un editore si rivolga a personaggi più o meno noti della letteratura e dello spettacolo e chieda loro la ricetta d’un piatto: quanti risponderebbero? Parecchi, probabilmente, perché in questi tempi di cuochi divi, di critici gastronomici ben più temuti e riveriti di quelli letterari e di infatuazione culinaria di massa, il disinteresse per la cucina suona impopolare. Regalo volentieri l’idea a chiunque voglia sfruttarla, anche perché non è mia. È delle Edizioni d’Italia, una raffinata casa editrice di Perledo, sul lago di Como, che ha pubblicato Gli intellettuali in cucina, una raccolta di «ricette originali» – poco meno di un centinaio – fornite da altrettanti scrittori, poeti, drammaturghi, giornalisti, pittori e attori. Non oggi, però, ma esattamente ottant’anni fa, nel 1933.

Gli interditori preferiscono le... bionde ma di Ribera

Written by Giancarlo Roversi on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le Monde Gastronomique


“Quella per le arance è una delle vere, grandi passioni della mia vita. Amo i momenti passati in mezzo alle mie piante, a godermi il profumo delle zagare e lo spettacolo dei rami pieni di frutti; sono sicuramente fra i più belli della mia giornata lavorativa. Vi propongo l’acquisto delle mie arance che, vi assicuro, sono di ottima qualità, avendo goduto, nella nostra zona, di un clima davvero ottimale”. Così esordisce, con l’amabilità che gli è propria, Paolo Ganduscio, appartenente al ristretto gotha di produttori delle arance siciliane di eccellenza. Con una marcia in più, quella di avere i suoi agrumeti in una delle zone più vocate dell’isola, a Ribera nell’Agrigentino. Una terra accarezzata dalla brezza del Mediterraneo e baciata tutto l’anno dal sole che dà ai prodotti agricoli, e agli agrumi in particolare, delicate e inimitabili sfumature di sapore e di sapidità, quelle appunto che contraddistinguono le famose arance “bionde” di Ribera, da non confondere con quelle seppure a pasta gialla di altre zone.

Hanno collaborato

on Mercoledì, 13 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013

I saggi assaggi

Written by Paola Cerana on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Se Montaigne, geniale filosofo e appassionato scrittore francese del Cinquecento, fosse in vita oggi, sarebbe sicuramente un perfetto “supertaster”.
Apparterrebbe, cioè, a quel venticinque percento di popolazione in grado di percepire odori, aromi e sapori più intensamente della media, distinguendoli in sfumature inafferrabili ai più. Di conseguenza, sarebbe conteso, ammirato e forse anche temuto da chi produce, commercia e consuma olio, vino e prelibatezze affini, come gli analisti sensoriali possono ben immaginare.

Il re dei cuochi e la dolce Melba

Written by Paola Cerana on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Chissà quale fascinoso incanto deve avere provato Auguste Escoffier ascoltando la voce della bella Nellie Melba.
Lui, cuoco dei re, re dei cuochi, capriccioso e audace in cucina come nella vita, ha rivoluzionato le abitudini di cucinare e presentare i cibi a tavola, celebrando già alla fine dell’8oo, l’haute cuisine francese in tutto il mondo.
Lei, a nota cantante lirica australiana, con la sua voce vellutata ha inconsapevolmente ispirato al grande cuoco una delle sue più famose ricette, battezzata poi con il suo nome: la “pesca melba”.

La Vucciria di Renato Guttuso, il maestro della “natura viva”

Written by Ludovico Pensato on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le muse del gusto

Mentre si chiude a Roma la più grande antologica di Renato Guttuso mai realizzata (Renato Guttuso. 1912-2012), MenSA Magazine vuole dedicare a questo straordinario capolavoro del Novecento europeo il suo speciale omaggio.

La “monferrina” non solo ballo

on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Le Monde Gastronomique

Nella provincia di Asti si cela un tesoro dell’arte bianca la “Moferrina”, un tipo di pane tradizionale, tutelato da un marchio, depositato dal Sindacato Artigiani Panificatori e dalla CNA, l’Unione Artigiani della Provincia. Si tratta di un prodotto artigianale di pasta dura, assai apprezzato nel passato , poi quasi scomparso, che fa riferimento alla tradizione del territorio: il Monferrato.

Libiam nei lieti calici… ai 200 anni con Giuseppe Verdi

Written by Rino Pensato on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Festa in tavola. Ricorrenze, anniversari, celebrazioni.

Amici di MenSA Magazine e della musica. Già l’editoriale del Direttore ha rivolto un  appello a chi di dovere perché il bon ton dei convivi con musica di contorno, se proprio la si esige (non dimentichiamo la celeberrima Tafelmusik di Georg Philipp Telemann, 1733 ma anche l’altrettanto celebre – grazie anche a Woody Allen – As time goes by, suonata da Sam al piano in Casablanca, o al nostro raffinato Bruno Martino), tanto più sarà un bon ton “alto” quanto sarà basso il volume (al bando casse acustiche da centinaia di watt).

L’ultimo romanzo di Piero Meldini. Una breve, infinita storia d’amore.

on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, La MenSolA dei libri

“Italia e un romanzo breve e fulminanre. Piero Meldini ha creaco una figura femminile viva e indimenticabile; ha resuscitato le prime stagioni balneari di Rimini, evocandone i luoghi e la gente, le mode e i rituali, i colori e le voci; ha narrato una storia tenera, struggente e un po' rétro. Ma con il veleno nella coda”.
[Risvolto 2. di cop.]

Musica a tavola

Written by Giancarlo Roversi on Lunedì, 04 Febbraio 2013. Posted in Febbraio 2013, Editoriale

Tutti, chi più chi meno, soprattutto in occasione di un convivio celebrativo a suggello di qualche evento o di una cena di gala o comunque di un pranzo cosiddetto “ufficiale”, siamo stati avvolti dal suono e dal canto di melodiose armonie.
E fin qui nulla di male. La musica, oltre a portare una nota festosa, ha anche la funzione di accarezzare gli animi, di favorire le relazioni fra le persone, di stemperare i contrasti e, com’è stato dimostrato a livello clinico, di favorire la digestione. Sì proprio la digestione, creando un piacevole stato di distensione a livello gastro-intestinale.

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